Di PIERGIUSEPPE FIORI
La domenica della Dinamo Sassari si trasforma in un’altra ferita aperta, nonostante la squadra non scenda nemmeno in campo. Il successo esterno di Treviso a Brescia cambia infatti gli equilibri della corsa salvezza e avvicina i biancoblù a una retrocessione che avrebbe il sapore dell’incubo. Al PalaLeonessa la Germani, ex capolista, cade contro una Nutribullet spietata, mentre la Virtus Bologna approfitta del passo falso per prendersi la vetta. Per Sassari è un colpo durissimo: Treviso sale a 16 punti e allunga a +2, con lo scontro diretto favorevole. La squadra sarda resta così ultima da sola, con un calendario che non concede tregua. La sensazione è che la salvezza passi ormai da un’impresa doppia e disperata. E intanto l’ambiente biancoblù vive ore di crescente preoccupazione.
Il finale di Brescia-Treviso. A Brescia la partita si accende nel finale, quando Treviso trova la lucidità che alla Germani manca. Cappelletti guida i veneti con una prestazione totale, mentre la squadra di Nicola costruisce un quarto periodo di grande solidità. Brescia fatica a trovare ritmo e soluzioni pulite, inceppandosi proprio nel momento decisivo. Treviso invece cresce possesso dopo possesso, ribaltando inerzia e punteggio con un allungo che spezza la resistenza della capolista. Il 90‑99 finale fotografa una prestazione di enorme peso specifico, che vale ai veneti una vittoria d’oro. È un risultato che scuote la lotta salvezza e che, indirettamente, colpisce Sassari più di qualsiasi sconfitta sul parquet. La Nutribullet esulta, la Germani crolla, la classifica si ridisegna.
Sirbo, ora che si fa?. Per la Dinamo ora il margine d’errore è azzerato: servono due vittorie nelle ultime due giornate, contro la Virtus Bologna al PalaSerradimigni e poi sul campo di Brescia. Un percorso già di per sé proibitivo, reso ancora più complicato dal fatto che Treviso ha lo scontro diretto a favore. I veneti affronteranno Cantù in uno scontro diretto che può decidere tutto, prima di chiudere con Reggio Emilia. Paradossalmente, anche un doppio successo biancoblù potrebbe non bastare se Treviso dovesse fare almeno due punti. L’unico spiraglio passa da un ko dei brianzoli contro la Nutribullet e da un contemporaneo doppio acuto sassarese. La situazione resta appesa a un filo sottilissimo. Sassari è chiamata a un miracolo sportivo per restare in Serie A.
Commenti
Posta un commento