DS7 uomo dei sogni! Il 10 regala alla Torres il successo all'andata dei playout contro il Bra



BRA                            0
SASSARI TORRES 1

Marcatori: 29' p.t. Di Stefano

BRA: Renzetti, Lia (37' st Maressa), Sganzerla, Sinani, Lionetti, Fiordaliso (1' st Pretato), Milani, De Santis, La Marca (28' st Campedelli), Brambilla (28' st Scapin), Baldini (37' st Capac). 

PANCHINA: Franzini, Menicucci, Rottensteiner, Tuzza, Akammadu, Armstrong, Corsi, Rabuffi, Miculi, Fioccardi. 

ALL. Fabio Nisticò

AMMONITI: Zecca

ESPULSI: nessuno

TORRES: Zaccagno, Brentan, Nunziatini, Di Stefano (39' st Luciani), Mastinu, Baldi, Liviero, Sala, Antonelli, Zecca, Sorrentino (34' st Lunghi). 

PANCHINA: Marano, Sotgiu, Masala, Diakite, Idda, Fabriani, Zanandrea. 

ALL. Alfonso Greco

AMMONITI: Baldini, Sganzerla

ARBITRO: Leonardo Mastrodomenico di Matera

NOTE: Recupero: 5' + 4'. Spettatori: 600 circa.

L'ANALISI Di PIERGIUSEPPE FIORI

Il sogno salvezza, per la Torres, diventa sempre più realtà. Lo fa grazie a quel DS7 sempre più determinante in trasferta, il quale con il suo gol certifica il successo pesantissimo sul campo del Bra all'andata dei playout. Un 1-0 che indirizza il playout e cambia l’inerzia psicologica della doppia sfida. La squadra di Greco torna in Sardegna con un vantaggio che vale oro, perché nel ritorno al Vanni Sanna potrà permettersi anche di perdere con un gol di scarto grazie al miglior piazzamento in classifica. L’andata conferma la solidità dei rossoblù, capaci di soffrire nei momenti più complicati e di colpire nel punto esatto in cui la gara si apre. Il gol di Di Stefano diventa la chiave di un match teso, vibrante, giocato con la consapevolezza che ogni dettaglio pesa come una sentenza. Il Bra parte forte, spinto dal pubblico e dall’obbligo regolamentare di vincere almeno una delle due gare. La Torres però regge, si compatta e cresce alla distanza. Il finale premia la lucidità dei sassaresi, che ora vedono l’obiettivo stagionale più vicino. Restano 90 minuti per completare l’opera e blindare la permanenza in Serie C.

La partita si accende subito, con il Bra che aggredisce alto e costruisce la prima occasione al 5’, quando Baldini impegna Zaccagno con un rasoterra velenoso. I giallorossi insistono e trovano anche il gol al 12’ con Sinani, ma il guardalinee ferma tutto per fuorigioco. La Torres soffre la pressione iniziale ma, superata la tempesta, inizia a risalire il campo e al 16’ Di Stefano costringe Renzetti alla parata dopo un corner di Brentan. Il match resta intenso fino all’episodio che lo sblocca: al 29’ Sala apre per Liviero, cross morbido sul secondo palo e Di Stefano firma il vantaggio con un piatto chirurgico. Il Bra accusa il colpo e prova a reagire con La Marca, ma Zaccagno è sicuro. Nel finale cresce la Torres, trascinata da Sorrentino che sfiora il raddoppio di testa al 44’. Due minuti dopo l’attaccante segna, ma il VAR annulla per fuorigioco. Il primo tempo si chiude con i rossoblù in controllo emotivo e tecnico.

La ripresa si apre con il Bra che cambia assetto inserendo Pretato, ma è ancora la Torres a creare la prima grande occasione: Zecca, servito da Liviero, manca la deviazione vincente a pochi passi dalla porta. Sala ci prova dalla distanza, mentre la squadra di Greco gestisce con ordine e prova a colpire in ripartenza. I piemontesi tornano pericolosi al 17’ con Lionetti e al 22’ con Brambilla, ma Antonelli e Zaccagno tengono in piedi il fortino rossoblù. Nisticò aumenta il peso offensivo inserendo Scapin e Campedelli, ma al 29’ è ancora Di Stefano a sfiorare il gol con una conclusione acrobatica che sbatte sulla parte alta della traversa. Zaccagno salva su Campedelli alla mezzora, mentre Greco inserisce forze fresche per resistere all’assalto finale. Lionetti e Sinani creano brividi nel finale, ma il risultato non cambia. La Torres soffre, resiste e porta a casa un successo che vale mezza salvezza.

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