La Roma fa il suo dovere: 4-0 alla Fiorentina e sogno Champions vivo. E i viola rimandano la salvezza matematica

SERIE A IL POSTICIPO
Tris già nel primo tempo, Pisilli sigilla il poker. Fiorentina poco concreta, giallorossi ancora in corsa per un piazzamento Champions



ROMA              4
FIORENTINA 0

Gol: 13' p.t. Mancini, 17' p.t. Wesley, 34' p.t. Hermoso, 13' s.t. Pisilli (primo tempo 3-0)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (27' s.t. Ghilardi), N'Dicka, Hermoso (38' s.t. Ziolkowski); Celik, Cristante, Kone, (19' s.t. El Shaarawy), Wesley; Pisilli, Soulé (27' s.t. Dybala); Male (38' s.t. Vaz)
PANCHINA: Rensch, Tasende, Tsimikas, Venturino, De Marzi, Gollini
ALL.: Gasperini
AMMONITI: Hermoso per fallo, El Shaaawy per fallo
ESPULSI: nessuno
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic (1' s.t. Comuzzo), Ranieri, Gosens; Ndour, Fagioli (30' s.t. Fazzini), Brescianini (30' s.t. Fabbian); Harrison (1' s.t. Parisi), Gudmundsson (1' s.t. Braschi), Solomon
PANCHINA: Lezzerini, Rugani, Mandragora, Christensen, Kouadio
ALL.: Vanoli
AMMONITI: Pongracic per intervento scomposto, Parisi per fallo
ESPULSI: nessuno
ARBITRO: Zufferli di Udine VAR
NOTE: Spettatori 61.307, tiri 14-4, in fuorigioco 1-0, calci d'angolo 4-5, recupero 1' p.t.-2' s.t.

L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU

La Roma vive una notte da grande squadra e rilancia con forza il proprio inseguimento alla Champions, travolgendo la Fiorentina all’Olimpico con un 4-0 che pesa e convince. La squadra di Gasperini gioca con ritmo, idee e personalità, approfittando dei passi falsi delle rivali e issandosi al quinto posto solitario, a un passo dalla Juventus e a tre lunghezze dal Milan. La partita prende subito una direzione chiara: i giallorossi dominano in ogni zona del campo, segnano tre gol in poco più di mezz’ora e non lasciano mai la sensazione di poter rallentare. La Fiorentina, reduce da sette risultati utili, crolla senza riuscire a opporre resistenza, rimandando la festa salvezza. La Roma invece continua a credere nel sogno europeo, sostenuta da un gioco brillante, da individualità in crescita e da una fiducia che ora sembra contagiare tutto l’ambiente. A tre giornate dalla fine, l’obiettivo non è più un miraggio.

La moviola

Le immagini raccontano una partita senza episodi realmente controversi e confermano la bontà delle decisioni arbitrali. Sul gol dell’1-0, Mancini parte in posizione regolare e non commette alcun fallo: la spinta su Ranieri è minima e non incide sull’azione. C'è però un dubbio poco dopo: Koné prova a fermare Ndour da dietro, Zufferli lascia proseguire, ma il dubbio resta perché il romanista è troppo distante dal pallone. Anche il raddoppio di Wesley è pulito: l’azione nasce da un fraseggio rapido e non emergono irregolarità né nel contatto iniziale né nell’assist di Hermoso. Sul 3-0, Hermoso anticipa Harrison in modo corretto, sfruttando un cross perfetto di Koné: nessun fallo, solo lettura difensiva tardiva della Viola. Nel primo tempo non c’è rigore sul contatto tra Malen e Ranieri: il difensore tocca il pallone prima. Nella ripresa, il palo di Braschi nasce da un’azione regolare. Anche il 4-0 è limpido: Malen serve Pisilli con una trivela senza alcun offside.

Dominio Roma. La gara si accende subito, con la Roma che impone ritmo e aggressività, sfruttando la mobilità di Malen e la qualità sulle fasce. La Fiorentina, priva di Kean e Piccoli, si affida a un Gudmundsson adattato da falso nove, ma fatica a uscire dalla pressione giallorossa. Malen colpisce la traversa dopo pochi minuti, preludio a un dominio totale. Al 13’ Mancini svetta su corner e sblocca, poi Wesley raddoppia finalizzando un’azione corale nata da Soulé e rifinita da Hermoso. La squadra di Gasperini gioca larga, verticale, imprevedibile, mentre quella di Vanoli non trova contromisure. Prima dell’intervallo arriva anche il 3-0: Hermoso anticipa tutti sul cross di Koné, devastante sulla destra. La Roma chiude un primo tempo perfetto, in cui la Viola non riesce mai a reagire.

La partita ai raggi X

ROMA

Posizione media giocatori


POSSESSO PALLA 61%

PASSAGGI 595

PALLE RECUPERATE 47

TIRI IN PORTA 7

TIRI FUORI 3

TIRI RESPINTI 4

FIORENTINA

Posizione media giocatori

POSSESSO PALLA 39%

PASSAGGI 373

PALLE RECUPERATE 44

TIRI IN PORTA 1

TIRI FUORI 3

TIRI RESPINTI 0

Troppo Malen per la Viola. La ripresa si apre con tre cambi per Vanoli, che prova a dare freschezza e trova un lampo con il palo colpito dal giovane Braschi. Ma la Roma non si scompone e continua a creare, trascinata da un Malen incontenibile: l’olandese costringe De Gea a un altro intervento prodigioso e poi inventa una trivela che diventa assist per il colpo di testa di Pisilli, autore del 4-0 che chiude definitivamente i giochi. Gasperini concede minuti a El Shaarawy, Dybala e Ghilardi, gestendo un finale senza rischi. La Fiorentina tenta di riorganizzarsi passando al 4-1-4-1, ma la serata resta segnata da errori, ritardi e poca incisività. Per i viola, mai così in difficoltà in stagione, la salvezza resta vicina ma serve un reset immediato. La Roma invece vola: con questa intensità, la Champions non è più un sogno proibito.

Highlights

⚽13' ROMA IN VANTAGGIO - GOL MANCINI: colpo di testa vincente su corner, il difensore anticipa tutti sul primo palo e sblocca la partita con una zuccata potente.

17' RADDOPPIO ROMA - GOL WESLEY: Soulé inventa, Celik rifinisce, Hermoso serve il compagno che insacca da pochi passi.

34' 3-0 ROMA: GOL HERMOSO: Koné sfonda a destra, cross perfetto e il difensore anticipa Harrison per il 3-0.

42' MALEN VICINO AL POKER: l’olandese calcia forte, il portiere devia quel tanto che basta per evitare il gol.

47' PALO FIORENTINA: Braschi entra e colpisce subito il legno con un destro improvviso.

58' MALEN SHOW: L’olandese si libera al tiro e costringe De Gea a un intervento prodigioso.

63' 4-0 ROMA - GOL PISILLI: Trivela di Malen e colpo di testa vincente del centrocampista per il 4-0.

70' EL SHAARAWY PERICOLOSO: il Faraone entra bene e impegna la difesa viola con una conclusione insidiosa.

78' DYBALA ISPIRA: filtrante che taglia la difesa, Ghilardi non riesce a trovare il tempo per il tiro.

89' PARISI CI PROVA: il terzino viola tenta l’incursione finale, ma il capitano giallorosso lo mura con decisione.

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