Noslin all’ultimo respiro, Lazio da Europa: il successo di Cremona regala 3 punti per la rincorsa alla Conference



CREMONESE 1
LAZIO             2

L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU

La Lazio torna da Cremona con un successo pesantissimo, costruito all’ultimo respiro grazie al colpo di Noslin che ribalta una serata complicata e rilancia i biancocelesti nella corsa all’Europa. La squadra di Sarri allunga la propria serie positiva e si riporta a quattro punti dal settimo posto dell’Atalanta, mentre cresce l’attesa per la finale di Coppa Italia che potrebbe aprire un’altra porta continentale. Dall’altra parte la Cremonese vive una notte amara: illude i tifosi con un primo tempo coraggioso, poi si scioglie nella ripresa e vede avvicinarsi lo spettro della retrocessione. Il distacco dal Lecce resta invariato, ma con tre giornate da giocare il margine è sempre più pesante. Il verdetto dello Zini premia la maggiore qualità della Lazio, capace di imporre ritmo e tecnica nei momenti decisivi. La Cremonese prova a compensare con ordine e sacrificio, ma non regge fino alla fine. Bonazzoli apre la sfida, Isaksen e Noslin la ribaltano.

La moviola

La direzione arbitrale scorre senza episodi realmente controversi, con le immagini che confermano la correttezza delle decisioni principali. Sul vantaggio della Cremonese non ci sono irregolarità: Bonazzoli calcia senza subire pressioni fallose e l’errore è solo tecnico di Motta. Regolare anche il contatto in area tra Provstgaard e Zerbin, con il difensore che interviene sul pallone prima di ogni possibile fallo. Giusta la scelta di non concedere rigore alla Lazio per un presunto tocco di mano di Terracciano: il replay mostra chiaramente che il pallone colpisce il fianco. Nella ripresa non ci sono episodi da VAR: il pareggio di Isaksen nasce da un’azione pulita, senza offside né contatti sospetti. Regolare anche il gol decisivo di Noslin, tenuto in gioco al momento dell’apertura di Rovella. Mancano, tuttavia, due cartellini gialli: il primo a Zerbin, che ferma Zaccagni in ripartenza, e l'altro a Romagnoli, per intervento falloso su Vardy

Baricentro alto Cremo. La partita si apre con una Lazio che prende subito il controllo del campo, costringendo la Cremonese a difendersi bassa e compatta. Sarri prova già soluzioni in vista della finale di Coppa, mentre Giampaolo imposta un 4-4-2 che in fase difensiva diventa rapidamente un 5-3-1-1, con linee strette e grande densità centrale. L’infortunio di Baschirotto dopo venti minuti non cambia l’assetto dei grigiorossi, che restano ordinati e attendono il momento giusto per colpire. I biancocelesti costruiscono bene fino ai sedici metri ma mancano di precisione nell’ultimo passaggio, rendendosi pericolosi solo con due colpi di testa di Provstgaard. Quando la Cremonese decide di alzare il baricentro, trova subito il vantaggio: Bonazzoli calcia dal limite e sorprende Motta, autore di un intervento maldestro. Il gol cambia l’inerzia: i padroni di casa prendono fiducia e sfiorano il raddoppio con Zerbin e ancora Bonazzoli, mentre la Lazio fatica a ritrovare ordine e ritmo.

La partita ai raggi X

CREMONESE

Posizione media giocatori

POSSESSO PALLA 42%

PASSAGGI 444

PALLE RECUPERATE 34

TIRI IN PORTA 5

TIRI FUORI 4

TIRI RESPINTI 4

LAZIO

Posizione media giocatori

POSSESSO PALLA 58%

PASSAGGI 630

PALLE RECUPERATE 38

TIRI IN PORTA 3

TIRI FUORI 4

TIRI RESPINTI 1

Sarri azzecca i cambi. La ripresa si apre con due mosse decisive di Sarri: dentro Noslin e Rovella, fuori Maldini e Patric. L’ingresso dei nuovi cambia immediatamente l’atteggiamento della Lazio, che torna aggressiva e verticale. Il pareggio arriva dopo pochi minuti, con Tavares che sfonda sulla sinistra e serve Noslin, bravo a rifinire per il tiro vincente di Isaksen. Da quel momento la gara si accende: Sarri inserisce Pedro e poi Dia, mentre Giampaolo risponde con Vardy, Payero e Bondo per dare ossigeno a una squadra in evidente calo fisico. La Cremonese prova comunque a restare in partita e sfiora il nuovo vantaggio con un tiro di Bondo che costringe Motta a una respinta complicata. La Lazio però continua a spingere a ondate, cercando la giocata che possa valere il sorpasso. Il colpo arriva nel recupero: Rovella apre per Dia, che dialoga con Noslin e lo mette in condizione di calciare. Il destro dell’olandese non lascia scampo ad Audero e chiude la sfida.

Highlights

3' OCCASIONE LAZIO: Tavares sfonda a sinistra e mette un pallone teso in area, ma nessun compagno arriva alla deviazione.

6' PROVSTGAARD DI TESTA: Sugli sviluppi di una punizione il difensore svetta più in alto di tutti, palla fuori di poco.

12' ISAKSEN CI PROVA: L’esterno rientra sul sinistro e calcia dal limite, conclusione centrale bloccata da Audero.

20' INFORTUNIO BASCHIROTTO: Il centrale grigiorosso si ferma per un problema muscolare e lascia il posto a Bianchetti.

29' VANTAGGIO CREMONESE: GOL BONAZZOLI. L'ex Parma e Sampdoria controlla al limite e calcia di destro. Motta sbaglia il tempo dell’intervento e il pallone entra.

34' LA CREMO SFIORA IL RADDOPPIO: Errore di Patric, Zerbin recupera e calcia dal limite: palla che sfiora il palo.

38' SFORBICIATA BONAZZOLI: Cross dalla sinistra, l’attaccante tenta la giocata acrobatica. Motta risponde con un buon riflesso.

57' PAREGGIO LAZIO — GOL ISAKSEN: Tavares sfonda, serve Noslin che appoggia per il danese: destro secco e 1-1.

70' BONDO IMPEGNA MOTTA: Il centrocampista trova spazio e calcia forte dal limite, Motta respinge con difficoltà.

90+2' SORPASSO LAZIO — GOL NOSLIN: Rovella apre per Dia, scambio rapido e palla all’olandese che entra in area e batte Audero con un destro preciso.

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