Di PIERGIUSEPPE FIORI
"Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.” Frase di Che Guevara facilmente suggeribile a una Torres che, impegnata contro il Bra, si presenta a quella che è una vera e propria finale salvezza, un dentro‑o‑fuori che questa sera al Vanni Sanna decide un’intera stagione. L’1-0 dell’andata offre ai rossoblù un margine minimo, ma non una garanzia: il ritorno promette tensione, ritmo alto e un avversario pronto a giocarsi tutto senza calcoli. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, con la piazza che spinge e una squadra chiamata a mantenere lucidità e compattezza per novanta minuti che possono cambiare il futuro del club. La gara si annuncia fisica, intensa, con duelli continui sulla trequarti e ripartenze potenzialmente decisive. Greco chiede concentrazione assoluta, consapevole che ogni dettaglio può pesare. Il Bra arriva con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere, la Torres con la responsabilità di difendere un vantaggio prezioso.
Individuali e solidità. La Torres affronta il ritorno forte dei segnali incoraggianti visti a Sestri Levante, dove la squadra ha mostrato solidità mentale e capacità di soffrire senza perdere ordine. Greco, privo di Giorico e Zambataro, ha reinventato Mastinu come collante tra i reparti, soluzione che ha dato equilibrio e personalità. Liviero, chiamato a sostituire l’esterno titolare, ha risposto con una prova di grande affidabilità. Di Stefano, ancora decisivo con il suo decimo gol stagionale, conferma di essere l’uomo‑simbolo del momento più delicato. Sala continua a interpretare più ruoli con naturalezza, mentre il trio difensivo Baldi–Antonelli–Nunziatini si dimostra compatto e versatile. Il recupero quasi totale degli infortunati offre più cambi e più energie, elemento cruciale in una sfida che richiede lucidità fino all’ultimo secondo. La squadra arriva senza scorie psicologiche nonostante la delusione dell’ultima giornata di campionato. Brentan e Zecca restano armi importanti, entrambi vicini al gol nel match d’andata. Ora serve solo completare l’opera davanti al proprio pubblico.
La macchina del tempo
I PRECEDENTI FINALI DI STAGIONE TORRES
Dal 2022 a oggi la formazione rossoblù ha sempre disputato l'ultima partita stagionale fra le mura dello Stadio Vanni Sanna, fra l'altro sempre allenata da Alfonso Greco. Dopo lo storico successo ai playoff contro l'Afragolese, i rossoblù hanno conquistato la salvezza diretta nella Serie C 2022-2023, grazie al pareggio contro la Fermana del futuro bomber Fischnaller e all'analogo risultato colto dall'Alessandria a Cesena. Amari, invece, gli altri due "ultimi match", quelli del 2024 e del 2025: nel primo i sassaresi non sono andati oltre un pari per 0-0 contro il Benevento, uscendo dai playoff a causa dell'1-0 maturato al Vigorito all'andata; ben più disastrosa l'uscita di scena lo scorso anno, con il 2-1 ai danni dell'Atalanta U23 che non è bastato a ribaltare l'andata (vinta per 7-1 dagli orobici)
Attenzione al Bra. Il Bra si presenta a Sassari con la convinzione di poter ribaltare tutto, come dichiarato da Nisticò nel post‑gara, e porta con sé diversi elementi capaci di mettere in difficoltà la Torres. Sinani è l’uomo che accende la manovra, imprevedibile e sempre pronto a rompere gli equilibri. Sulle fasce Milani e La Marca garantiscono corsa e profondità, con il primo particolarmente pericoloso nelle penetrazioni centrali. Lionetti, prolifico per tutta la stagione, sfiora l’1-1 all’andata e resta una minaccia costante. È una squadra che non si arrende, che gioca con coraggio e che può trasformare ogni ripartenza in un’occasione pesante. La Torres, però, arriva con una tenuta mentale ritrovata e un gruppo che ha saputo reagire alle amarezze recenti. Il plauso è collettivo: nessuno ha ceduto alla pressione, nessuno ha mostrato segni di frattura. La stagione, infinita e logorante, chiede l’ultimo sforzo. Sabato sera il Vanni Sanna diventa il teatro dell’epilogo. La salvezza è lì, a novanta minuti.
Così in campo
SASSARI TORRES-BRA
Serie C Sky-WiFi, playout ritorno
Stadio Vanni Sanna (Sassari), sabato 16 maggio 2026, ore 20:30
TORRES (3-4-1-2)
PANCHINA: Petriccione, Marano, Idda, Fabriani, Zanandrea, Zambataro, Brentan, Bonin, Lunghi, Luciani
ALL.: Alfonso Greco
DIFFIDATI: nessuno
SQUALIFICATI: nessuno
INDISPONIBILI: Dumani
BALLOTTAGGIO: Liviero 56%-Brentan 42%, Giorico 60%-Brentan 40%
BRA (3-5-2)
PANCHINA: Pretato, Campedelli, Scapin, Maressa, Capac, Franzini, Menicucci, Rottensteiner, Armstrong, Rabuffi, Miculi, Tuza, Corsi, Fioccardi
ALL.: Fabio Nisticò
DIFFIDATI: nessuno
SQUALIFICATI: nessuno
INDISPONIBILI: nessuno
BALLOTTAGGIO: Carraro 51%-Pretato 49%
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